Chi si interroga su cosa significhi vespismo o su quali siano i motivi per scalciare quella pedivella, di quel mezzo che ha quasi 30 anni o forse più, con qualsiasi condizione meteorologica, affrontando chilometri su chilometri per incontrarsi, leggendo quanto scritto da
maxxx avrà sicuramente modo di comprendere, anche se non a pieno, quello che lega il vespista alla sua Vespa e alle persone che gravitano in questo ambiente.
Il racconto riportato in maniera integrale è il dettagliato diario di bordo di un Fulminato's e dell' allegra combriccola che tramite Fulminati's Forum ( una delle tante bolge Dantesche di V.O.L. ) ha preso parte a questo giroingiro, da parte mia non posso che provare ammirazione per chi con cuore e passione, ma anche tanta incoscienza, riesce a mantenersi giovane con questo vizio al 2%.
Buona lettura!
CousinJerry
Ogni qual volta mi ritrovo a dover decidere di andare a riposare il giorno prima di un'uscita in Vespa, tendo a perder tempo indolentemente fino a orari impossibili, fingendo di preparare lo zaino, ricontrollando mentalmente il percorso da effettuare, visionando un'altra volta la situazione meteo.
È già tutto in ordine dal giorno prima, ma mi trascino comunque per casa mentre il resto della famiglia dorme il sonno del giusto ormai da ore.
Quando finalmente riesco a decidermi e mi butto a letto, è ormai l'alba.
Mi addormento di botto, ma vengo svegliato quasi subito da un rombo assordante: un tuono!
Mi trascino alla finestra, apro il balcone e do un'occhiata: cielo nero di nuvoloni carichi di pioggia, fulmini, lampi e saette...
E ti pareva!Scendo in cucina per prepararmi per lo meno un litro di caffè e sento il cellulare squillare: prima un paio di sms, poi delle chiamate...
Sono gli altri bulicci che mi avvertono della situazione meteorologica... come se non me ne fossi già accorto.
Non rispondo a nessuno: in effetti non so neanche come mi chiamo, e sarebbe improduttivo, probabilmente pure controproducente, cercare di creare un dialogo sensato con qualcuno prima di essermi ingollato tutto il contenuto di una moka da tre.
Ripenso a un detto di una vecchia cariatide del Forum:
“
Il Vespista non è solubile in acqua, ma se piove gli girano comunque alquanto le palle”.
Vabbè, chi se ne frega, penso fra me e me...
Vado a recuperare la tuta invernale completa e mi fermo un attimo a riflettere se possa essere il caso di prendere anche l'imbottitura... ma si, va, che piegata con cura occupa comunque poco spazio nello zaino.
Baci e abbracci, saluto la famigliola bella ed esco con la Vespa dal garage: mia moglie mi guarda sconsolata, con uno sguardo del tipo ”... ma chi me l'ha fatto fare di sposare uno così...”.
Alzo il pollice guantato e le ricordo della firma congiunta sui conti nel caso di una mia prematura dipartita... con l'altra mano, mentre lo dico, mi tocco la palle, che non si sa mai.Parto finalmente sotto la pioggia battente, come sempre in clamoroso ritardo... ormai è assodato che come organizzatore di questi improbabili Raid vespistici io debba arrivare all'appuntamento per lo meno mezz'ora dopo l'inderogabile orario
...
*** calendario raid vespaonline 2012***
Eccolo qui il calendario, da bava alla bocca!:
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Raids